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- Haha no Hi (母の日)
La seconda domenica di maggio in Giappone, così come in Italia, si celebra Haha no Hi (母の日 – ははのひ), la festa della mamma. Introdotta alla fine dell’era Meiji come una giornata in cui si pregava per la pace e si lodava il contributo delle madri alla società, oggi resta una ricorrenza molto importante per i giapponesi che esprimono profonda gratitudine alle loro mamme. L’usanza principale è quella di regalare dei garofani rossi e di coinvolgere i bambini in attività ludiche artigianali, sia a scuola che in famiglia, per potergli trasmettere in modo semplice il significato così profondo di questo giorno. La festa della mamma si dice che abbia origine dalla storia americana di Anna Jarvis che, orgogliosa dell’impegno di sua madre nel prendersi cura del prossimo anche durante la guerra, nel 1908 le organizzò una cerimonia funebre commemorativa in cui offrì in chiesa, e distribuì a tutti i partecipanti, dei garofani bianchi, il fiore prediletto della madre. Oggi si preferisce dire “grazie” regalando dei garofani rossi, il cui significato è "amore per la madre" mentre i garofani bianchi, simbolo di rispetto e il cui significato è “il mio amore per te è vivo”, restano come dono alle madri che non ci sono più. Clicca sull'immagine per vedere il post su Facebook
- Kodomo no Hi (子供の日)
La ricorrenza che chiude la Golden Week (ゴールデンウィック) si celebra il 5 maggio ed è Kodomo no Hi (子供の日 - こどものひ), la festa dei bambini. In questo giorno, originariamente conosciuto come Tango no Sekku (端午の節句 - たんごのせっく), si celebrano la crescita sana e felice di tutti i bambini, il rispetto per la loro personalità e la gratitudine alle loro madri. I simboli di questa importante ricorrenza sono: - la carpa (こい), che nuotando controcorrente risale fiumi e piccole cascate d’acqua (perseveranza, forza); - il kabuto (かぶと), elmetto dell'armatura medievale giapponese tipica dei samurai di alto rango (protezione); - l'iris (しょうぶ), usato anticamente come erba medicinale per scongiurare ogni male (purificazione); - la quercia (かしわ), che non perde le foglie vecchie fino a che non sono cresciuti i nuovi germogli (prosperità); - il bambù (たけ), che cresce veloce e non si spezza (resistenza, flessibilità). Nella tradizione giapponese: - sul tetto di casa, in giardino o in balcone si fanno volare al vento tante enormi carpe di stoffa dipinte con colori vivaci (こいのぼり) quanti sono i figli, più una nera per il padre e una rossa per la madre; - in casa viene esposto il kabuto o una bambola raffigurante Kintaro, samurai con in testa il kabuto spesso raffigurato mentre cavalca una grande carpa; - ci si immerge in una vasca di acqua calda con le foglie di iris; - si mangiano i kashiwa mochi, dolci di riso avvolti in una foglia di quercia ripieni di marmellata di fagioli azuki e il chimaki (ちまき), fagottino di riso glutinoso dolce, cotto a vapore e avvolto in una foglia di bambù. Clicca sull'immagine per vedere il post su Facebook
- Midori no Hi (みどりの日)
La penultima festività della Golden Week (ゴールデンウィック) è Midori no Hi (みどりの日 - みどりのひ), la festa del verde in cui si celebra la natura. E’ una delle ricorrenze più importanti e ha l’obiettivo di far acquisire familiarità con la natura, apprezzare ed essere grati per le sue benedizioni e sviluppare un cuore ricco per realizzare una società migliore. Per questo motivo e per insegnare ai bambini come proteggere e conservare al meglio la natura, in questa giornata: - alcuni giardini botanici o parchi nazionali del Giappone sono aperti al pubblico gratuitamente e consentono di vedere e toccare piante rare, vicino alle quali spesso sono esposti dei pannelli che ne spiegano l'origine e le caratteristiche dei nomi; - si organizzano picnic per sensibilizzarli all’importanza di vivere immersi nella natura e al rispetto dei parchi lasciandoli puliti; - sia a casa che a scuola, si incoraggiano a coltivare piantine e a ringraziarle per il profumo e la bellezza dei fiori. Clicca sull'immagine per vedere il post su Facebook
- Kenpō Kinenbi (憲法記念日)
Un’altra festività che si svolge durante la Golden Week (ゴールデンウィック), e che cade il 3 maggio, è Kenpō Kinenbi (憲法記念日 – けんぽうきねんび) il Giorno della Costituzione. In questa data si celebra l’entrata in vigore nel 1947 della nuova Costituzione che, essendo basata sulla tragica esperienza della Seconda Guerra Mondiale, ha lo scopo di auspicare la crescita del Paese e di proteggere la pace, la libertà e i diritti umani. Al tempo stesso vieta l’uso delle armi e la partecipazione del Giappone alla guerra se non per autodifesa. A differenza della Costituzione Imperiale del Grande Giappone in cui l’Imperatore Hirohito (裕仁 – ひろひと) era il Capo del Paese, nella nuova viene riconosciuto solo come simbolo dello Stato ed eccezionalmente in questo giorno viene data la possibilità al pubblico di visitare il Kokkai (国会 – こっかい), il parlamento giapponese, in cui i rappresentanti del popolo si riuniscono per prendere decisioni importanti riguardanti il Paese. Già dalla fine delle scuole elementari gli insegnanti iniziano a spiegare il contenuto della Costituzione, paragonandolo ad una promessa fatta affinché tutti coloro che vivono in Giappone possano vivere felici, per dare l’opportunità ai bambini di acquisire maggiore familiarità con la società e con la cultura giapponese. Clicca sull'immagine per vedere il post su Facebook
- Maggio - Hachijūhachiya (八十八夜)
Nel calendario giapponese tra il 1° e il 2 maggio si celebra l'ottantottesima notte dall'inizio della primavera ovvero l'Hachijūhachiya (八十八夜 - はちじゅうはちや), detta anche la stagione della semina del riso e del tè fresco. E' una delle festività che scandisce il cambio delle stagioni. E' l'ultima notte di gelo dell'anno e, poichè il passaggio tra la primavera e l'estate rende il clima caldo e mite, il freddo non rappresenta più un problema sia per gli agricoltori che per i pescatori. Infatti per entrambi questo momento costituisce una linea guida per: - i lavori agricoli, come seminare i campi e creare i letti di semina nelle risaie; - il periodo di buona pesca poichè molti pesci si riuniscono per deporre le uova e quindi se ne possono catturare in abbondanza. E' anche il momento migliore per raccogliere le prime foglie del tè nuovo, fresco e profumato. Una leggenda narra che bere il tè raccolto nell'ottantottesima notte porti fortuna per non ammalarsi e vivere a lungo in salute. Meglio se accompagnato dai kashiwa mochi (かしわもち), dolci di riso avvolti in una foglia di quercia ripieni di marmellata di fagioli azuki o dal chimaki (ちまき), fagottino di riso glutinoso dolce, cotto a vapore e avvolto in una foglia di bambù. Clicca sull'immagine per vedere il post su Facebook
- Shōwa no Hi (昭和の日)
Oggi in Giappone inizia la tanto attesa Golden Week (ゴールデンウィック), la settimana in cui i giapponesi sono in vacanza e in cui si concentrano varie festività. La prima è sicuramente Shōwa no Hi (昭和の日 - しょうわのひ) in cui si celebra l'era Shōwa e il compleanno del suo maggiore rappresentante, l’Imperatore Hirohito (裕仁 – ひろひと). Si tratta di un’epoca durata più di 60 anni e caratterizzata da grandi difficoltà, tra cui grandi disastri naturali e la Seconda Guerra Mondiale, ma anche da una ripresa economica senza precedenti che ha portato il Giappone ad essere una delle più grandi potenze al mondo. Proprio per questo motivo è considerata la ricorrenza in cui i giapponesi, guardando alle lezioni della storia passata, possono riflettere e pensare a un futuro di pace per il proprio Paese. L’Imperatore Hirohito, ribattezzato alla sua morte Shōwa Tennō (昭和天皇 – しょうわてんのう), Imperatore Shōwa, oltre ad aver guidato il Giappone durante e dopo la Seconda Guerra Mondiale, essendo un biologo e avendo una profonda conoscenza della natura, dopo la sconfitta cercò di attuare un piano di riforestazione dei territori distrutti durante gli scontri bellici. Clicca sull'immagine per vedere il post su Facebook
- Daruma (達磨)
Il Daruma (達磨 - だるま) è una una bambola portafortuna fatta di cartapesta e le sue caratteristiche principali sono: - la forma arrotondata, in modo che se dovesse cadere può rotolare e rialzarsi immediatamente. Infatti, facendo riferimento ad un antico proverbio che dice "cadi sette volte, otto volte ti rialzi" (七転び八起き- ななころびやおき, il Daruma rappresenta una mente calma e la perseveranza nel far fronte a qualsiasi difficoltà; - le sopracciglia rappresentano due gru (鶴 - つる ) e poichè si dice vivano mille anni, per questo portano buona fortuna; - i baffi rappresentano due tartarughe (亀 - かめ) che vivono diecimila anni e sono simbolo di longevità; - sulla pancia di solito c'è scritto "fortuna" (福 - ふく); - su entrambe le spalle, sempre più raramente e scritti in oro, si possono trovare desideri per il raggiungimento di obiettivi, affari prosperi o sicurezza in casa"; - gli occhi bianchi, perchè per fare in modo che il Daruma aiuti la realizzazione dei desideri bisogna riempire l'occhio sinistro quando si esprime un desiderio e l'occhio destro quando il desiderio viene esaudito, in segno di ringraziamento. Il momento migliore per farlo è quando ti prefiggi un obiettivo per raggiungere qualcosa, come ad esempio con i buoni propositi di Capodanno. Il Daruma in origine era solo rosso ma oggi se ne possono trovare di vari colori associati a desideri diversi: - rosso, per allontanare gli spiriti maligni e per la sicurezza della famiglia; - nero, è un colore potente e sarà la vitalità per promuovere gli affari; - bianco, per il raggiungimento degli obiettivi e per il superamento degli esami; - giallo, per raccolti abbondanti e quindi aumento della fortuna; - oro, per la fortuna finanziaria; - rosa, per l'amore e la fortuna nel matrimonio; - verde, per la buona salute; - viola, per la buona salute e la longevità. Clicca sull'immagine per vedere il post su Facebook
- Aprile - Nyūgakushiki (入学式)
Aprile per i giapponesi è un mese molto importante poichè si dà inzio ad un nuovo anno fiscale e si celebra Nyūgakushiki (入学式 - にゅうがくしき), la cerimonia di ingresso alla scuola giapponese. Per i nuovi studenti, di ogni ordine e grado, e i loro genitori è un momento molto importante. Durante la cerimonia il preside condivide un messaggio di incoraggiamento e sostegno per il nuovo inizio e gli studenti più grandi danno il benvenuto intonando l'inno nazionale (こっか) o l'inno dell'istituto. Il sistema scolastico giapponese prevede i seguenti gradi di istruzione: - Scuola materna, ようちえん - Yōchien (fino a 6 anni); - Scuola elementare, しょうがっこう - Shōgakkō (6 - 12 anni); - Scuola media inferiore, ちゅうがっこう - Chūgakkō (12 - 15 anni); - Scuola media superiore, こうこう - Kōkō (15 - 18 anni); - Università, だいがく- Daigaku (18 - 22 anni); - Dottorato, だいがくいん - Daigakuin (22 - 28 anni). Clicca sull'immagine per vedere il post su Facebook
- Hanami (花見)
Dal 20 marzo circa in Giappone inizia Ohanami (お花見 – おはなみ), l’osservazione della fioritura dei Sakura (桜 - さくら) i ciliegi giapponesi, periodo in cui l'arcipelago si tinge di rosa da sud a nord. E’ l’evento primaverile più apprezzato dai giapponesi già dal periodo Heian in cui, all’ombra dei ciliegi in fiore, gli aristocratici cantavano e suonavano mentre i contadini organizzavano feste in cui offrivano cibo e bevande per pregare per un buon raccolto. Si diceva infatti che il ciliegio fosse la casa degli dei delle risaie che scendevano dalle montagne in primavera e che il momento della fioritura fosse quindi il periodo ideale per prepararsi alla semina. Successivamente l'usanza di ammirare i fiori di ciliegio si diffuse anche tra i samurai. Attualmente in Giappone esistono circa 500 tipi di sakura e i più comuni sono: - Somei Yoshino (染井吉野 - ソメイヨシノ), il ciliegio più popolare; - Yamazakura (山桜 -ヤマザクラ), specie selvatica i cui fiori sono menzionati negli antichi poemi giapponesi; - Ōshimazakura (大島桜 - オオシマザクラ), specie selvatica famosa per le sue foglie che avvolgono i sakura mochi; - Yaezakura (八重桜 - ヤエザクラ), specie i cui fiori sono doppi e hanno 20 o più petali; - Shidarezakura (枝垂桜 - シダレザクラ), il ciliegio piangente con i rami cadenti. Anche se a seconda delle Regioni i ciliegi sbocciano tra fine marzo e inizio maggio, la fioritura del sakura in sé è molto breve, circa una settimana, e per questo da sempre esprime la fuggevolezza della vita. La tradizione vuole che per ammirare i fiori di ciliegio si organizzino pic-nic, facendo attenzione a posizionare il telo distante dalla base del ciliegio per non danneggiarne le radici, in cui si assaporino colorati cibi di stagione e dolci tradizionali sapientemente inseriti nei bento box, tra cui: - tamagoyaki (たまごやき), frittata arrotolata agrodolce; - sakura no omusubi (さくらのおむすび), polpette di riso rosa ai fiori di ciliegio; - sakura mochi (さくらもち), dolci tradizionali giapponesi fatti con riso glutinoso rosa dolce, ripieni di marmellata di fagioli azuki (anko) e avvolti in una foglia di ciliegio salata. Clicca sull'immagine per vedere il post su Facebook
- Shunbun no Hi (春分の日)
Dichiarata festività nazionale dopo la seconda guerra mondiale, tra il 20 e il 21 marzo si festeggia Shunbun no Hi (春分の日 - しゅんぶんのひ), l'equinozio di primavera ovvero il passaggio tra l'inverno e la primavera in cui il Sole è perpendicolare all'equatore e il giorno e la notte hanno la stessa durata. Anche se anticamente era una ricorrenza shintoista in cui l’Imperatore eseguiva una cerimonia per custodire gli spiriti dei successivi imperatori e membri della famiglia, oggi è una festa molto importante perchè celebra la natura che si risveglia dopo l'inverno, determina i tempi di semina delle coltivazioni e invita ad amare e a prendersi cura di tutte le creature viventi. E' un periodo in cui ci si prende cura della natura in tutte le sue forme, si puliscono gli altari buddisti e si rispettano gli antenati visitando le loro tombe e facendo offerte per esprimere gratitudine. La tradizione vuole che si mangino piatti vegetariani come: - botamochi (牡丹餅 - ぼたもち), dolci di riso ricoperti di marmellata di fagioli azuki che si ritiene allontanino gli spiriti maligni; - zuppe di cereali o legumi e tempura (てんぷら), frittura di verdure stagionali, per rispettare gli animali. Clicca sull'immagine per vedere il post su Facebook
- White Day (ホワイトデー)
Oggi 14 marzo gli uomini che hanno ricevuto in dono la cioccolata a San Valentino (バレンタインデー), ricambiano il regalo alle donne della loro vita. Questa ricorrenza, indirizzata più che altro a ragazzi e adolescenti, si dice che sia nata intorno al 1978, quando un’azienda di dolciumi pensò di inserire del cioccolato all’interno dei marshmallow per dire "Avvolgerò il cioccolato che mi hai dato nella mia gentilezza (marshmallow) e te lo restituirò". In realtà oggi il regalo preferito è sicuramente la cioccolata bianca che, per via del colore, indica purezza. Ce ne sono 3 tipi: - il cioccolato dell'obbligo o giri-choko (義理チョコ – ぎりチョコ), una semplice scatola di cioccolatini che si regala a compagne di classe o colleghe di lavoro, in segno di gratitudine per il sostegno quotidiano; - il cioccolato degli amici o tomo-choko (友チョコ – ともチョコ), che si regala alle amiche in segno di gratitudine per il sostegno quotidiano; - il cioccolato al contrario o gyaku-choko (逆チョコ – ぎゃくチョコ), che si regala a mogli, fidanzate o ragazze di cui si è innamorati. La regola vuole che il valore del regalo restituito sia pari a 3 volte la quantità di cioccolata ricevuta a San Valentino e a questo proposito si possono aggiungere anche caramelle, biscotti, fiori, peluche, capi di abbigliamento e accessori vari rigorosamente bianchi. Se il regalo ricambiato è di un valore pari o inferiore a quello ricevuto, significa che il sentimento non è ricambiato. In ogni caso l’importante è che i regali, spesso accompagnati da un biglietto scritto a mano, rendano felice l'altra persona ed esprimano al meglio il sentimento di amore o gratitudine che si vuole manifestare. Clicca sull'immagine per vedere il post su Facebook
- Marzo - Hina Matsuri (ひな祭り)
Il 3 marzo è Hina Matsuri (ひな祭り- ひなまつり), la festa delle bambine (o delle bambole) e si prega per la loro felicità, prosperità, bellezza, salute e buona crescita. In casa si dispone un altare formato da 5 o 7 gradini coperti da un tappetino rosso su cui vengono messe in mostra bambole ornamentali "Ohinasama (おひなさま)" raffiguranti l’Imperatore, l’Imperatrice e altri personaggi della Corte Imperiale. Si consuma sake dolce analcolico "amazake (あまざけ)", cracker di riso conditi con salsa di soia "hina-arare (ひなあられ)", dolci di riso glutinoso di colore verde, bianco e rosa a forma di diamante "hishimochi (ひしもち)" che rappresentano i nuovi germogli (verde) che spuntano dalla neve (bianco) e i fiori che sbocciano (rosa). Clicca sull'immagine per vedere il post su Facebook












